Ven. Ott 7th, 2022

Valeria Soru

Candidata di Lista alla Camera dei Deputati

Cagliari, panorama.

Candidata alla Camera dei Deputati in tre Regioni

Cari amici, ho il piacere di proporvi la mia candidatura alla Camera dei Deputati per la quale competo per Italia Sovrana e Popolare nei collegi plurinominali n° 01 della circoscrizione elettorale Sardegna, n° 01 della circoscrizione elettorale Lombardia 3 (Bergamo), n° 01 e della circoscrizione elettorale Molise e nel collegio uninominale n.3 Nuoro della circoscrizione elettorale Sardegna.

Per il nostro amato Paese il momento è grave ed il suo futuro appare quanto mai gravido di incognite. Tuttavia, la storia ce lo insegna, anche nei momenti più bui ha saputo trovare forza ed energia per imboccare la via del riscatto.

Forte di tale consapevolezza, ho deciso di porre la mia persona, con i suoi pregi e i non pochi difetti, al servizio del Paese e della collettività.

La mia vita

Sono nata a Terralba, in provincia di Oristano, nel 1966 da una famiglia di piccoli ma dinamici imprenditori, da sempre impegnati in politica all’insegna delle migliori idee sardiste. Nel 1992 mi sono laureata in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Cagliari, una straordinaria esperienza di vita e studio che mi ha realmente formata e preparata alla vita.

Abilitata Dottore Commercialista e Revisore dei Conti, ho conseguito un Master universitario sulla progettazione europea ed un Master dedicato alla comunicazione aziendale e strategica

Mio marito Alberto è un giornalista ed un apprezzato storico. Mio figlio Paolo, studente di Scienze Politiche a Firenze, sta seguendo con profitto le orme dei suoi genitori.

Con volontà e tanta passione ho maturato un’esperienza professionale trentennale presso la pubblica amministrazione e in società pubbliche. In tale contesto ho avuto modo di approfondire le dinamiche specifiche di vari settori economici con una particolare attenzione per le materie prime, l’industria ed i servizi pubblici.

Avendo a cuore la mia piccola patria sarda, mi sono dedicata allo studio dell’economia isolana. Ho elaborato piani di ristrutturazione di aziende in crisi, portando quell’esperienza all’estero, nell’ambito di progetti di scambio delle migliori pratiche tra diverse regioni europee. Con un gruppo di investitori locali, tra il 2013 ed il 2014 ho curato un piano industriale per il rilancio dell’attività di produzione di alluminio primario presso lo stabilimento di Portovesme (CI), presentandolo successivamente al sottosegretario del MiSe dell’epoca.

Per molti anni ho rivestito l’impegnativo ruolo di Dirigente presso la UIL FPL dedicandomi alla risoluzione di vertenze e problematiche dei lavoratori più fragili e svantaggiati, arrivando a promuovere una vertenza di rilevo nazionale per il riconoscimento dei periodi contributivi dei lavoratori socialmente utili, in corso di giudizio presso il foro di Cagliari.

Appassionata di storia e di ricerca d’archivio, da anni affianco con passione mio marito nella sua attività di ricerca storica e di comunicazione culturale. Da oltre 25 anni sono dirigente dell’Associazione Culturale con Personalità Giuridica “Club Modellismo Storico Cagliari”, tra le più apprezzate e attive nel panorama della cultura sarda.

Oggetto di studio privilegiato nell’ambito delle attività dell’Associazione, sono particolarmente vicina alle nostre Forze Armate per il loro fondamentale impegno nella salvaguardia del territorio nazionale e delle istituzioni democratiche. Sono stata Segretaria della Federazione di Cagliari dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.

L’impegno politico

Ho iniziato il mio impegno in ambito politico nel 2016, sostenendo la battaglia per il NO alla riforma costituzionale voluta dal PD di Renzi. In seguito ho sostenuto il Movimento 5 Stelle, motivata dalle prospettive di cambiamento della classe dirigente e dalla messa in discussione della trappola dell’Euro dalla quale auspicavo ed auspico l’uscita. All’evidenza della mendacità del programma e della inesistente democrazia interna, nel 2019, in occasione dell’avvio del Governo Conte II, in totale e irriducibile polemica, sono uscita dal Movimento.

Mi sono avvicinata al partito Riconquistare l’Italia nel 2020, aderendo alla sua campagna contro l’ennesima riforma costituzionale che ha ridimensionato il Parlamento. Tesserata dal 2021 il partito ha subito accolto la proposta avanzata dal gruppo sardo volta al ripristino dello Statuto Sardo e alla riaffermazione dei principi contenuti nella Costituzione.

In seguito all’introduzione del cosiddetto “Green Pass rafforzato” che ha irragionevolmente discriminato i cittadini isolani fratturando l’unità e l’indivisibilità della Repubblica, negando allo stesso tempo più elementari diritti civili e sociali, con il gruppo di attivisti abbiamo promosso una petizione, accompagnata da 500 firme, indirizzata al Consiglio Regionale della Sardegna al fine di sollecitare un suo deciso intervento a favore delle buone ragioni e degli interessi dei Sardi.

Era infatti imprescindibile l’affermazione del diritto degli isolani di pretendere l’Intesa con lo Stato per provvedimenti relativi ai trasporti, specie per quelli limitativi della libertà di movimento. Tale necessaria Intesa con lo Stato è sfuggita a tutti i gruppi di maggioranza e opposizione presenti in Consiglio Regionale i quali si son ben guardati da dare il minimo segnale di risposta alla petizione.

Ho aderito con entusiasmo alla nascita di “Italia Sovrana e Popolare”, lista di cui siamo fondatori insieme agli amici del “Partito Comunista”, di “Ancora Italia”, di “Azione Civile – Popolo per la Costituzione” e di tante altre realtà, che ambisce a costituire un nucleo organizzato di resistenza per la riaffermazione dell’Italia come un luogo dove poter vivere dignitosamente.

Per tali ragioni, cari amici, spero di poter contare sul vostro sostegno, certa che assieme potremo osare l’inosabile perseguendo gli obiettivi di riscatto, giustizia e libertà che ci siamo dati, nel solco del luminoso insegnamento lasciatoci dai Padri Costituenti, trasfuso in quei monumenti giuridici ineguagliati quali sono La Costituzione della Repubblica Italiana e lo Statuto Sardo, frutto della passione, dell’impegno e dei sacrifici degli Italiani migliori.