Ven. Ott 7th, 2022

Nicola Sanna

Candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Cagliari

Chi sono

Sono nato ad Oristano nel 1972, città dove sono cresciuto e oggi vivo con la mia compagna e nostro figlio di 3 anni. Ho anche vissuto, per studio e per lavoro, a Cagliari per oltre 10 anni.

Laureato in Matematica, con un dottorato di ricerca e una abilitazione all’insegnamento, oggi sono docente di ruolo presso L’Istituto Tecnico Industriale Othoca di Oristano.

Mi piace aiutare i giovani ad apprendere l’informatica, materia scientifica che insegno da circa 20 anni presso la scuola secondaria di secondo grado, che per circa dieci anni si è intersecata con la didattica presso l’Università.

Ho tante passioni, dalla musica, che mi ha portato a suonare la chitarra e all’organizzazione di serate caraibiche, allo sport, anche con il ruolo di arbitro a livello nazionale.

Non vorrei tralasciare l’amore per gli animali, in particolare per i miei cani, e la natura che rispetto e da cui traggo beneficio, anche nutrizionale, con i frutti del mio biologico-orto-giardino che curo durante l’anno.

Infine i viaggi, spesso in camper, con famiglia e amici a 4 zampe. Viaggi che mi hanno sempre permesso di conoscere altre realtà e arricchire l’anima.

Ho un approccio aperto e curioso che mi permette di pensare in modo critico, ed è anche per questo che ho sollevato molti dubbi sui provvedimenti del Governo, al punto che ho preferito subire la sospensione dal lavoro al ricatto del siero sperimentale.

Ho aderito alle manifestazioni di protesta nel luglio 2021 a Cagliari ed ho partecipato alla organizzazione delle proteste ad Oristano ed alla creazione di una rete regionale tra tutti i gruppi di protesta nati spontaneamente a causa della dittatura sanitaria imposta dal 2020 in poi dai governi liberticidi.

La mia lista, Italia Sovrana e Popolare

Sono in lista nel collegio uninominale di Cagliari Metropolitana, con Italia Sovrana e Popolare, una lista nata per difendere la Costituzione offesa da una destra ed una sinistra che sono le due facce della stessa medaglia neoliberista, rappresentanti di un mondo atlantico-centrico che pretende la nostra sottomissione economica e l’annullamento della nostra sovranità nazionale.

Noi vogliamo un’Italia ed un’Europa all’interno di un mondo di stati sovrani fra loro affratellati e collaborativi, un’Italia e un’Europa dei popoli e non proprietà delle oligarchie finanziarie.

Dando una lettura al programma di Italia Sovrana e Popolare, del quale condivido in pieno i vari punti, ci si può rendere conto che ISP è un progetto unitario non elettorale, ma epocale e con una prospettiva trentennale, che durerà anche dopo le elezioni perché vuole riportare in Parlamento gli interessi di tutto il Popolo italiano e di tutti i lavoratori (subordinati e autonomi), ignorati da una intera classe politica da decenni.

Anche con il tuo aiuto l’aspettativa elettorale è vicina alle due

cifre, non badare ai sondaggi pilotati dei giornali “più venduti”.

Il 25 settembre vai a votare, vota per te, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, per un’Italia finalmente sovrana e popolare.

Le mie motivazioni

Mi sono candidato perché credo nella verità.

Tutti i partiti dell’ultima legislatura, sia di destra che di sinistra e anche la “falsa opposizione” di Fratelli d’Italia ci hanno riempito di bugie, hanno diffuso la cattiveria e promosso molti raggiri.

Vi ricordate cosa dicevano “ieri”…

Crisi sanitaria

  • Basta una dose del “vaccino”, anzi no, bastano due. E siamo già a 4 dosi.
  • Serve una dose per non contagiarsi, anzi ne servono due per non ammalarsi…vabbè ti ammali ma non muori, anzi muori ma…
  • ma cosa dire del Presidente del Consiglio Mario Draghi che in una ormai famosa conferenza stampa ha dichiarato: “L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente. Non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore.”
  • Infine nel marzo 2020 dicevano “Non prendete antinfiammatori per proteggervi…” e pochi giorni fa mediante un ampio lavoro pubblicato su Lancet I.D., condotto dall’Istituto di ricerche farmacologiche M. Negri e dall’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, afferma che la terapia a base di antinfiammatori avviata non appena compaiono i sintomi da Covid riduce il rischio di ospedalizzazione dell’85-90%. … quante vite si sarebbero potute salvare?

Crisi Ucraina

  • I draghiani assicuravano a febbraio 2021 che gli ucraini, uccidendo tanti soldati russi con le armi occidentali, avrebbero costretto Putin ad arrendersi piuttosto in fretta. Siamo a fine agosto e la guerra continua…
  • Le sanzioni avrebbero messo in ginocchio la Russia mentre l’Occidente avrebbe continuato a prosperare. A me risulta che le sanzioni occidentali le sta pagando più gli europei che i russi.
  • Era imminente l’assassinio di Putin per mano dei suoi stessi generali a causa del cattivo andamento della campagna militare. Non mi risulta alcun funerale di stato in Russia.
  • La Russia si sarebbe trovata completamente isolata a livello internazionale… La risoluzione anti-russa sul conflitto in Ucraina ha ricevuto il sostegno di meno di un terzo dei paesi membri delle Nazioni Unite. Su 193 stati membri l’hanno firmata 54 stati

Crisi economica

  • Non dico molto, chiedete solo a qualche amico imprenditore la bolletta elettrica dell’anno scorso e quella di quest’anno…Le bollette per i semplici cittadini raddoppieranno, subito dopo le elezioni. Sarà una coincidenza?
  • Dall’Unione Europea sarebbe arrivata una pioggia di miliardi, soldi regalati per ricostruire il Paese dopo la pandemia. Ora la Ragioneria Generale dello Stato ammette l’ovvio: i fondi del Pnrr devono essere restituiti fino all’ultimo centesimo. I prestiti, con tanto di interessi.
  • Per non parlare degli aumenti dei generi alimentari e del carburante e gas.
  • Vero, nel 2022 il pil, in Italia, è cresciuto, e la crescita è tutta imputabile ai bonus edilizi e ai suoi effetti moltiplicatori. Il bonus è un provvedimento keynesiano che riesce a essere autonomo dai vincoli di bilancio e dal controllo dei mercati finanziari. Ecco perché il servo delle banche ha cercato di azzopparlo.

Oggi NON parlano di guerra, NON parlano di Green Pass, NON parlano di energia e carburante. Questa è la quiete prima della tempesta.

Devono superare il guado delle urne. Poi, al segnale dei loro padroni anglosassoni, scateneranno l’inferno.

Quante bugie…

In questa maniera nessuno può aver fiducia e credere al suo prossimo.

Io non posso dimostrarvi la verità, non sono un medico, non sono un generale o un banchiere, la mia verità l’ho realizzata toccando con mano e investigando direttamente gli argomenti relativi alla pandemia, alla guerra in Ucraina e ai rincari economici, quello che posso dire è che la verità trionferà!

La verità non può né essere venduta né essere comprata, la verità è un percorso personale, intimo di conoscenza sperimentata…

Se vi piace essere presi in giro, continuate a credere ciecamente al mainstream e a votare i soliti partiti, altrimenti scegli un partito della vera opposizione e magari proprio ISP per il proprio programma e perché siamo l’unica forza antisistema presente in tutti i Collegi della Camera, quindi sarebbe utile e necessario per tutti concentrare il voto su di noi, il resto è dispersione ma comunque meglio dei classici partiti.

Mi impegnerò nel progetto di ISP, per mio figlio, per il popolo sardo e la Costituzione italiana ripetutamente violata.

“ Veritas Vincit “. E la verità è libertà…